Corso formativo per le maxiemergenze

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  • Le maxiemergenze naturali o procurate dall’uomo stanno diventando sempre più frequenti, come dimostrano gli avvenimenti recentissimi. Per tale motivo si è svolto nei giorni scorsi presso il polo didattico dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, su proposta della dr.ssa Margherita Maragno, un evento formativo rivolto a tutto il personale.
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    Le maxiemergenze naturali o procurate dall’uomo stanno diventando sempre più frequenti, come dimostrano gli avvenimenti recentissimi. Esse coinvolgono un numero sempre maggiore di persone, sfidando i programmi sanitari ed i servizi essenziali, tra questi gli Ospedali, che sono il luogo definitivo della cura di qualsiasi paziente grave.

    Per tale motivo si è svolto nei giorni scorsi presso il polo didattico dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, su proposta della dr.ssa Margherita Maragno, HDM dell’ASM e membro DiMFIT (Disaser Medicine FIMEUC Task Force), un evento formativo rivolto a tutto il personale.

    “È un obbligo di legge - ha spiegato durante il saluto introduttivo la dr.ssa Giovanna Esposito, Presidente FIMEUC (Federazione Italiana Medicina Emergenza-Urgenza e Catastrofi) - che tutti gli ospedali si dotino di un Piano di Emergenza per il Massiccio Afflusso di Feriti: (PEMAF), ma è ancora ampiamente disattesa quella parte della normativa che fa obbligo alle aziende di partecipare il piano a tutto il personale mediante un programma formativo".

    La parte residenziale del corso DiMFIT si è basata sull’utilizzo di uno strumento di simulazione (MACSIM: MAss Casuality SIMulation) che costituisce il capitolo italiano dell’Organizzazione Internazionale che con il San Raffaele ne detiene i diritti.

    Lo strumento, come ha spiegato il dr. Roberto Faccincani, direttore del corso, "utilizza table top simulation in cui i pazienti, gli ambienti e le risorse sono rappresentati su lavagne e cartoncini magnetici, gli scenari sono estrapolati da casistiche vere, con lesioni reali associate a tempistiche coerenti di evolutività ed i partecipanti interpretano ruoli specifici interfacciandosi con gli altri membri della catena di soccorso".

    Il corso è stato modulato tenendo conto delle risorse su cui può realmente contare l’Ospedale Madonna delle Grazie, nonché in base al PEMAF dello stesso attualmente in fase di revisione, col fine di testarlo e di poter apportare eventuali e mirate modifiche. Sono state formate 58 persone con i più vari profili (Direzione Sanitaria, Medici d’Urgenza, infermieri di PS, medici ed infermieri di Rianimazione, Sala Operatoria, personale dei servizi).

     

Pubblicato il martedì 15 novembre 2016
Aggiornato il martedì 15 novembre 2016
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