Convegno interregionale “Le Dipendenze al femminile”.

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  • Domani, venerdì 14 ottobre 2016, presso il Convento “Le Monacelle” a Matera, a partire dalle ore 8.30, si terrà il Convegno Interregionale SITD – Puglia e Basilicata sul tema “Le Dipendenze al femminile – Problematiche di genere nei trattamenti delle dipendenze patologiche”.
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    Domani, venerdì 14 ottobre 2016, presso il Convento “Le Monacelle” a Matera, a partire dalle ore 8.30, si terrà il Convegno Interregionale SITD – Puglia e Basilicata sul tema “Le Dipendenze al femminile – Problematiche di genere nei trattamenti delle dipendenze patologiche”.

    La SITD – Società Italiana Tossicodipendenze – è la più antica società scientifica italiana nel settore delle dipendenze. Responsabili scientifici del convegno interregionale sono i Consigli Direttivi e le Presidenti delle due sezioni regionali: dr.ssa Eugenia Vernole – SITD Puglia e dr.ssa Lucia D’Ambrosio – SITD Basilicata, direttore del SerD (Servizio Dipendenze) dell’Asm che ha patrocinato l’iniziativa.

    Le differenze di genere in tema di dipendenze sono ampiamente documentate in letteratura. I comportamenti tossicomanici colpiscono più frequentemente individui di sesso maschile, ma è noto che essi si manifestano nelle donne in tutta la loro gravità. La diversità nella frequenza, nella gravità e nelle conseguenze dei comportamenti di addiction tra i due sessi può essere imputabile a fattori biologici, psicologici e sociali. Sono note, inoltre, le difformità nell’evoluzione della dipendenza stessa (le donne tendono a intraprendere più tardi l’uso di sostanze, tuttavia la progressione verso la dipendenza è più rapida), così come le differenze nella comorbidità con i disturbi psichiatrici e negli aspetti epidemiologici. 
    È risaputo, infine, che i trattamenti per la dipendenza da sostanze sono stati studiati prevalentemente su individui di sesso maschile, sui quali ne è stata testata l’efficacia e la sicurezza. I risultati ottenuti sull’uomo sono stati quindi “traslati” sulla donna, ma senza tenere conto delle differenze fra i due sessi/generi. Si è creata una “medicina androcentrica” al punto che anche negli ambiti della preclinica vengono studiati preferenzialmente gli animali di sesso maschile.

    L’evento formativo, attraverso le tre sessioni di studio, si prefigge di analizzare e approfondire la complessità e le problematiche legate alle differenze di genere nell’ambito delle dipendenze patologiche.

    In allegato il programma.

     

Pubblicato il giovedì 13 ottobre 2016
Aggiornato il venerdì 14 ottobre 2016
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