Visite mediche collegiali

 

 

Come e dove effettuare gli accertamenti sanitari collegiali ai fini pensionistici per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

 

Sono sostanzialmente tre i percorsi che prevede la normativa vigente in merito agli accertamenti sanitari collegiali ai fini pensionistici per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni.
Le competenze sono però di due diverse Commissioni (secondo l’Ente e la cassa pensioni di appartenenza): Commissione del Servizio Medicina-Legale dell’ASL e Commissione Medica di Verifica del Ministero Economia e Finanze sede di Brescia

  1. Il percorso per l’inabilità a qualsiasi proficuo lavoro ai sensi della L. 274/91 è di competenza dell’ASL.
  2. Il percorso per l’inabilità pensionistica ai sensi della L. 333/95 è di competenza del Ministero Economia e Finanze, che ha delegato la visita alla Commissione Medica Ospedaliera (C.M.O.) di Potenza.
  3. Il percorso per le pensioni privilegiate e l’equo indennizzo per infermità dipendenti da causa di servizio ai sensi del DPR 461/01, è di competenza del MINISTERO (dipendenti di Enti Pubblici economici) o ASL (per i dipendenti di Enti Pubblici non economici).

 

Trattamenti di inabilità ai sensi dell'art. 13 L. 274/91

Ai sensi dell’arti 13 L. 274/91 il Collegio Medico istituito presso il Servizio Medicina Legale dell’ASL è competente per la valutazione dello stato di inabilità totale e permanente a qualsiasi lavoro proficuo e per la valutazione dello stato di inabilità alla mansione specifica, non derivanti da causa di servizio, dei dipendenti iscritti alla cassa pensione C.P.D.E.L. (Cassa per le pensioni ai dipendenti degli Enti Locali), C.P.S. (Cassa per le pensioni ai sanitari), C.P.I. (Cassa per le pensioni agli insegnanti delle scuole elementari pubbliche comunali) e C.P.U.G. (Cassa per le pensioni agli Ufficiali Giudiziari) gestite dall’Ente Previdenziale INPDAP.

 

Altre informazioni relative a visite mediche collegiali

Il Collegio Medico del Servizio Medicina Legale esprime un giudizio anche in ordine alle richieste di concessione di ulteriori 18 mesi di malattia non retribuiti “in casi particolarmente gravi”, così come previsto dai CCNL. Anche in tali casi la visita è finalizzata ad accertare la sussistenza di eventuali cause di inabilità assoluta e permanente a svolgere qualsiasi proficuo lavoro.

Inoltre il Collegio valuta anche altre richieste di Enti Pubblici per giudizi di inidoneità previsti dai CCNL

Pubblicato il venerdì 4 aprile 2014
Aggiornato il martedì 19 marzo 2019
Risultato
  • 3
(1019 valutazioni)