Intorno alla metà di agosto del 2004, l'azienda sanitaria locale di Matèra ha avviato un progetto di fornitura di servizi che in poco tempo consentirà una maggiore fruibilità delle informazioni. Una rete di computer viene messa a disposizione del pubblico, con scopo divulgativo.
Obiettivo dell'azienda, nel medio termine, consiste nel far sì che
chiunque, in base alla propria abilità, possa sfruttare un
dispositivo per ottenere le informazioni che l'azienda doverosamente deve
fornire. Il dispositivo potrebbe essere un telefono oppure un portatile,
oppure materiale cartaceo. L'uso della diversità nel dispositivo
utilizzato per la divulgazione favorisce la cosiddetta accessibilità
alle informazioni. Il concetto di accessibilità sta diventando
sempre più importante, e in alcune realtà, come la nostra,
finisce per diventare l'aspetto predominante rispetto ad altri, ad
esempio il senso estetico, o l'aspetto tecnologico, o l'aspetto commerciale,
o formale; aspetti che in altri casi dominano la scena del WEB.
Nel caso dell'azienda sanitaria, perfino l'aspetto formale potrebbe
diventare secondario. Ad esempio, un individuo molto abile sul piano
intellettuale, un letterato, potrebbe mostrare disappunto nel leggere
Matèra scritto con un "orribile" accento. Si tratta altresì
di un espediente per consentire, ai dispositivi per la lettura delle
pagine WEB (browser audio), di leggere l'esatta pronuncia del nome della
città in questione. Questo potrebbe essere un piccolo favore ai
non vedenti, oppure ai guidatori muniti di navigatori nella propria auto,
perché risolverebbe eventuali problemi di pronuncia: sarebbe
fastidioso sentire Màtera invece di Matèra.
L'espediente dell'accento è, ovviamente, soltanto un esempio molto spicciolo con il quale si vuole evidenziare, scherzi a parte, l'esistenza della problematica dell'accessibilità. Non sarebbe male, per fare un altro esempio, evitare paroloni, termini ricercati, i cosiddetti tecnicismi che, purtroppo, affollano la letteratura scientifica e la medicina in particolare. Anche un tentativo di semplificare, trovare parole semplici, evitando quando possibile i rischi di equivoco, potrebbe servire a rendere le informazioni più accessibili all'italiano medio. Un po' di cauto umorismo potrebbe trasformare una noiosa relazione in una lettura più gradevole.
In realtà la problematica relativa all'accessibilità è
molto più vasta di quanto si possa immaginare.
Il consorzio internazionale del WEB
contiene tutte le informazioni necessarie nel merito, ed è
da considerare un'autorità in questo campo. I governi degli stati
del mondo sono stati invitati a fare tesoro delle raccomandazioni
espresse in codesto sito.
Inoltre, va rilevato che questa problematica riveste un ruolo importante anche sul piano commerciale; come sempre etica ed economia andrebbero di pari passo. Ad esempio, non tutti possiedono un navigatore nella propria auto, e non tutti possiedono un browser audio per la navigazione su internet, sebbene il costo di un browser audio sul mercato non superi i 100 euro, e non è del tutto escluso che si possano ricevere forti sconti.
I servizi di rete vengono erogati dall'azienda in un regime di sicurezza che
garantisce la massima trasparenza. Lungi dall'oscurare, occultare, approfittare
della scarsa conoscenza altrui, la zona ove risiedono i nostri servizi è
disponibile al pubblico così come si legge questa pagina.
È una zona demilitarizzata, detta anche rete perimetrale, dove accettiamo
l'idea di poter condividere tutte le nostre informazioni con il pubblico,
senza particolari restrizioni. Naturalmente, i dati sensibili saranno trattati
garantendo la tutela del diritto alla privacy.
Il gruppo di lavoro che si occupa dell'erogazione dei servizi WEB è
formato da autori di pagine, coordinati dall'ufficio relazioni con il pubblico
e dall'ufficio di archiviazione e gestione dei documenti. Si tratta di un gruppo
di persone che lavoreranno assiduamente e si impegneranno per ottenere innanzitutto
lo scopo di pubblicare informazioni utili, quindi di renderle accessibili
a percentuali sempre più alte della popolazione.
Sappiamo che si tratta di un compito non facile, ma vogliamo almeno provarci,
nella speranza di ridurre al minimo i disagi provocati da una cattiva
strutturazione del sito o da una scarsa funzionalità dei suoi contenuti.