Internet è un mondo virtuale ma al tempo stesso reale che da circa dieci anni sta penetrando nella vita di ognuno di noi; un nuovo media ricco di informazioni, di relazioni amicali e sentimentali, ma al tempo stesso un luogo pieno di contraddizione, ingiustizia e informazioni talvolta pericolose, informazioni dalle quali "dobbiamo difenderci", dobbiamo difendere noi ma soprattutto i minori, coloro che oggi più del passato utilizzano in maniera vorace questo grande mezzo di comunicazione.
Internet è ciò che si definisce il "media del nuovo secolo", quel media che unisce e divide, quel media che rende reale e nasconde.
La Rete non ha limiti e le persone che in essa vi circolano non si interessano di porseli e questo il più delle volte può ledere la dignità morale di chi è soggetto passivo di informazioni e comunicazioni illecite; pensiamo ai minori, ossia a quei soggetti immaturi e in via di sviluppo, quei soggetti talvolta incapaci di discernere ciò che è positivo da ciò che può diventare un male, quei soggetti talvolta troppo curiosi da rimanere "vittime" di cattive informazioni e di mal intenzionati.
Internet come ogni invenzione umana nasconde pericoli e minacce che possono diventare pericolose se non si è pronti ad affrontarle. Per questo motivo si avverte sempre più la necessità di individuare i principi e le regole più importanti da seguire per utilizzare al meglio questa opportunità di comunicazione e di informazione e per confrontarci con essa.
Nel corso degli anni si è fatto tanto per rendere il web un luogo sempre più sicuro, molteplici sono stati i progetti, i codici deontologici e le leggi messe in atto per far di Internet un media utile sotto tutti i punti di vista.
Ma come si può, a livello quotidiano, utilizzare al meglio la Rete e far sì che anche gli stessi minori la utilizzino al meglio?