Troppo spesso sui mezzi di comunicazioni si parla di problemi relativi alla
salute mentale dei bambini e degli adolescenti soprattutto in occasione di
casi "eclatanti": adolescenti che compiono atti gravi criminali, bambini
vittime di abusi fisici o sessuali, giovani che si suicidano dopo una
delusione apparentemente non grave. In queste occasioni è frequente leggere
o ascoltare i famosi pareri degli "esperti" (quasi mai si capisce quali
esperienza abbiano con i problemi di salute mentale in età evolutiva).
Spesso le analisi degli "esperti" individuano gli stessi fattori chiamati in
causa per spiegare quasi tutto quello che avviene nel mondo: la società
diventata troppo individualistica, la famiglia non è più il nucleo
affettivo-relazionale di riferimento, si comunica troppo poco con i figli
(o, per altri "esperti" si comunica troppo, ma "male"…) oltre agli
immancabili lamenti contro il ruolo nefasto della televisione e dei
video-giochi.
Cercare di affrontare seriamente il problema di come
promuovere la salute mentale in età evolutiva e di come prevenire e curare
adeguatamente sia le difficoltà emozionali e comportamentali, sia i disturbi
mentali che interessano anche l'età evolutiva, richiede di approfondire, con
gli strumenti critici del metodo scientifico, un tema che suscita
inevitabilmente forti risonanze emotive.
L'importanza dei problemi di salute mentale nei bambini e negli adolescenti
è ormai ampiamente documentata, anche se non è stata ancora adeguatamente
riconosciuta nelle politiche sanitarie e sociali.
Lo studio dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, 2003) "Caring for
Children and Adolescents with Mental Disordes" sottolinea l'importanza di
alcuni punti:
La salute mentale è definita dall'OMS come uno stato di benessere nel quale
il singolo è consapevole delle proprie capacità, sa affrontare le normali
difficoltà della vita, lavorare in modo utile e produttivo ed è in grado di
apportare un contributo alla propria comunità.
I disturbi mentali comprendono un ampio spettro di fenomeni:
Per una corretta impostazione degli interventi volti alla promozione della salute mentale, è fondamentale comprendere che la condizione psichica delle persone è determinata da una molteplicità di fattori:
Un modello funzionale di salute mentale deve quindi prendere in
considerazione: i fattori antecedenti e predisponesti, il contesto sociale,
i fattori precipitanti e gli esiti. Molto importante è la comprensione della
dinamica tra fattori di rischio e fattori protettivi.
Già da questi primi punti vediamo quanto siano riduttivi, e confondenti,
molte delle formule usate dagli "esperti".
Un primo passo per una seria politica per la salute mentale è forse quello
di mettere sullo sfondo le accattivanti e fascinose ipotesi "spiega-tutto"
degli "esperti" e accettare che anche questo ambito va affrontata con
paziente sistematicità attraverso studi ed esperienze cliniche, che ci
permettono di comprendere sempre meglio i processi che stanno alla base sia
dei disturbi sia della salute mentale.