"Prima di tornare a scuola ricordatevi della prevenzione". È l'invito che la
Asl n.4 rivolge alle studentesse nell'ambito della campagna di vaccinazione
gratuita contro il papilloma virus (HPV) per la prevenzione del tumore del
collo dell'utero, che ha avuto una adesione del 75 per cento delle dodicenni
residenti nel territorio comprensoriale e raggiunte da convocazione scritta. Lo
ha reso noto il Servizio Vaccinazione del Dipartimento di prevenzione
dell'Azienda, che opera in stretta relazione con i Distretti sanitari di Matera
e Tricarico. È giudicato "interessante e significativo" anche il dato, che si
attesta intorno al 60 per cento, relativo alle vaccinazioni su base volontaria
che stanno interessando le ragazze nelle fasce di età 13-19 anni e le
venticinquenni, in relazione alla campagna informativa che l'Azienda sanitaria
ha promosso e continuerà a promuovere nelle scuole.
La vaccinazione
- ha detto
il responsabile del Servizio vaccinale, Espedito Moliterni - si effettua in tre
dosi nell'arco dei sei mesi. È innocua e non procura effetti collaterali di
sorta. Contiamo in tempi brevi di migliorare ulteriormente il positivo risultato
fin qui raggiunto, allo scopo di ridurre drasticamente i rischi da tumore del
collo dell'utero. Il servizio è a disposizione per qualsiasi tipo di
informazione sull'argomento
.
La Asl n.4 ha approntato anche un opuscolo
informativo. L'argomento è trattato anche sul sito www.asmbasilicata.it con una
presentazione che invita a conoscere e a difendersi dal papilloma virus,
fornendo consigli e risposte. Il Servizio ricorda, inoltre, che la campagna
vaccinale comprende anche un programma di screening . Il Pap-test, infatti, resta
essenziale per individuare tempestivamente lesioni pretumorali non HPV correlate
o causate da tipi virali non contenuti nel vaccino.