Saranno presentati martedì 31 ottobre, alle ore 12, nell'aula biblioteca
dell'Istituto professionale "Isabella Morra", in via Dante, i risultati
definitivi del progetto-pilota "Educazione alla salute: alimentazione ed
attività fisica", portato avanti dalla U.O. di Angiologia dell'ospedale "Madonna
delle Grazie", dall'Associazione "Amici del cuore" di Grassano e dall'ANMCO
(Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) di Basilicata.
Il progetto, avviato nell'anno scolastico 2005/06, ha indagato nella abitudini
alimentari e comportamentali degli adolescenti della provincia di Matera. La
modalità adottata per l'indagine è stata quella dei questionari, somministrati
ai ragazzi, per la prima volta, a settembre 2005. Quattro le classi coinvolte:
una del Liceo scientifico "D. Alighieri"; una della Scuola media inferiore di
Grassano; due del professionale "I. Morra".
Grazie alla collaborazione con il preside del Morra, Osvaldo Carnovale
– spiega
il dr. Antonio Cardinale, responsabile della U.O. di Angiologia, – nel corso
dell'anno abbiamo tenuto vari incontri, a cadenza mensile, con gli studenti
coinvolti nella ricerca, ai quali abbiamo dato consigli su un corretto stile di
vita, anche attraverso esempi e opuscoli dimostrativi. A maggio 2006 abbiamo
distribuito un nuovo questionario, per registrare eventuali cambiamenti nei loro
comportamenti.
I risultati dell'indagine, che è stata anche presentata al Congresso Nazionale
ANMCO, a giugno scorso a Firenze, riscuotendo grande approvazione, saranno resi
noti nel corso dell'incontro di martedì mattina, nel quale Cardinale presenterà
un nuovo progetto da portare avanti con le scuole.
La ricerca appena conclusa
– afferma il cardiologo – ha rivelato abitudini
pessime degli adolescenti fra i 13 e i 18 anni. Le merendine confezionate
consumate quotidianamente sono l'elemento meno dannoso. Questi ragazzi hanno
dichiarato di bere caffè e di fumare parecchio. Inoltre, abbiamo notato che
anche i più giovani consumano alcool.
Fra le brutte abitudini più diffuse, c'è anche quella di passare molte ore
davanti al computer, e di non fare sufficiente attività fisica. Quelli
dell'adolescenza sono anni critici
– spiega Cardinale – nei quali si può ancora
intervenire per sradicare abitudini errate. Questo è l'obiettivo del nostro
progetto: sensibilizzare ed informare, per condurre i ragazzi a modificare il
loro stile di vita.
Con Cardinale, hanno lavorato al progetto Lucia Bollettieri, presidente
dell'Associazione "Amici del cuore" di Grassano, e il medico Paolo Calciano.