Con la firma del protocollo di intesa tra la Asl n. 4 e Il Gruppo di Azione
Locale "Gal Le Macine" è stata completata la rete territoriale dei servizi di
cardiologia. L'accordo, sottoscritto dal direttore generale della Asl,
Domenico Maroscia, e dal presidente del Gal Marco De Lorenzo, alla presenza dei
sindaci del comprensorio, prevede l'implementazione e gestione di un servizio
di telecardiologia, che interesserà i comuni di Calciano, Garaguso, Oliveto
Lucano, Ferrandina e Salandra. L'intesa consente l'acquisto di cinque
elettrocardiografi, di tecnologie e dei sistemi telematici di trasmissione per
una spesa complessiva di 84.525 euro. L'investimento è cofinanziato al 50 per
cento tra le parti con l'apporto di risorse dell'Unione europea. Il Gruppo di
Azione Locale.
"Gal Le Macine" è capofila di un progetto Leader + che consente il
finanziamento di investimenti finalizzati a migliorare le condizioni di vita dei
cittadini del comprensorio. Responsabile del progetto è il Vincenzo Denisi,
Direttore del Distretto di Tricarico.
L'avvio del servizio, che avverrà entro l'anno, rafforza e completa la rete
dei servizi territoriali nei diversi Comuni della Asl.
La firma dell'accordo
con il Gal
– ha detto il direttore generale della Asl n.4, Domenico Maroscia –
conferma le potenzialità della collaborazione con gli enti locali nell ottica di
un rafforzamento della medicina territoriale, che ci ha consentito di completare
la rete dei servizi di cardiologia nei 14 comuni della Asl e di ridurre i disagi
ai cittadini negli spostamenti.
L'importanza dell'accordo è stata evidenziata anche dal presidente del Gal "Le Macine''Marco De Lorenzo.
L'intesa
– ha detto De Lorenzo - consentirà di potenziare allo stesso tempo i
servizi sanitari sul territorio e di migliorare le condizioni di vivibilita' dei
cittadini dei nostri Comuni.
L'attuazione del progetto può contare sul contributo dei medici di medicina generale e di continuità assistenziale che
valuteranno lo stato di salute dei pazienti e le priorità nella richiesta delle
prestazioni.
La collaborazione
- ha detto il direttore del Distretto di Tricarico, Vincenzo
Denisi - rientra nei programmi delle attività di integrazione tra ospedale e
Distretto, per garantire le risposte più efficaci rese nel luogo più vicino al
sorgere del bisogno dei cittadini-utenti.