Dopo la massiccia adesione al primo appuntamento del corso di formazione
"Salute mentale dell'infanzia e adolescenza:
strategie di intervento integrato e
prevenzione", organizzato dal Dipartimento Interaziendale di Neuropsichiatria
per l'Età Evolutiva dell'Asl n.4, il programma prosegue come stabilito.
La seconda giornata di corso, fissata per il giorno 7 ottobre, dalle ore 9.15,
nella "sala cinema" dell'Asl, in via Montescaglioso, ha come tema
"La protezione dei minori".
Due le relazioni previste, assai qualificate: quello della dr.ssa
Maria Stella D'Andrea, di Bologna, che affronterà la questione degli aspetti
medico-legali ed etici dell'abuso sui minori; e quello della dr. ssa Irene
Sarti, di Roma, responsabile del progetto "Pierino e il lupo", portato avanti
dal Comune di Roma con alcune Asl romane.
Organizzata come evento formativo con la Presam (Prevenzione e Salute Mentale),
e in collaborazione con la Consulta Regionale di Protezione e Pubblica Tutela
dei Minori, diventa occasione, per la comunità locale, di riflessione ed
approfondimento, alla luce del recente episodio di violenza su una ragazzina,
avvenuto a Matera nei giorni scorsi.
Avevamo scelto questo argomento
- spiega il dr. Carlo Calzone, direttore del
Dipartimento e coordinatore del corso - in tempi "non sospetti".
Mai immaginavamo che a Matera si sarebbe verificato un abuso su un minore, e che ci
sarebbe stato bisogno di discutere questo tipo di emergenza, che trova sempre
tutti un po' impreparati. Invece, purtroppo, è accaduto. Trovo dunque opportuno
aprire l'incontro ai soggetti interessati: perché situazioni così tragiche vanno
affrontate con gli strumenti giusti.
Il dr. Calzone invita dunque all'incontro di sabato autorità istituzioni,
servizi socio-assistenziali. Obiettivo, creare una rete che possa fornire gli
spunti giusti per stabilire un protocollo, di modo che gli interventi di
prevenzione della violenza sui minori non si disperdano né si sovrappongano.
Hanno già dato conferma della loro presenza l'assessore provinciale alle
Politiche sociali, Rosa Rivelli, e l'assessore comunale alla Scuola, Angelo
Montemurro.