L'U.O. di Pediatria
ha appena formalizzato un protocollo per la "Osservazione
breve" del paziente in età pediatrica. Il primario della U.O., il dr. Nicola
D'Andrea, spiega di cosa si tratta: quot;Il bambino che arriva d'urgenza in
ospedale, non si ferma al Pronto Soccorso ma viene portato direttamente nel mio
reparto: qui gli vengono effettuati i controlli di cui necessita, si fanno esami
e indagini necessari, poi, se non c'è bisogno di trattenerlo, lo si dimette. È
un protocollo importante perché va a tutto vantaggio del bambino, e questo non
può che essere un bene".
L'intesa rientra nella politica di "degenza breve" per i bambini, perseguita nel
nosocomio materano. "Il ricovero per i piccoli è sempre doloroso, - dice D'Andrea
- ed io cerco di contenere entro i 2 - 2,8 giorni la degenza in ospedale.
Auspico di realizzare presto il Day Surgery, sarebbe il secondo nel Sud, dopo
quello di Cosenza".
Intanto, il "Madonna delle Grazie" raccoglie molta utenza di pazienti in età
pediatrica non solo dalla provincia di Matera, ma anche dal Barese, in
particolare dai comuni murgiani. Grande impulso in questo senso è arrivato
dall'istituzione, a settembre 2005, della Chirurgia Pediatrica: ogni due
settimane arriva in ospedale uno specialista, il dr. Dino Servedio, il quale
effettua una decina di interventi al mese. Per le famiglie del territorio, non
dover affrontare lunghi viaggi per sottoporre i figli ad interventi chirurgici
ordinari è molto importante.
Ecco i "numeri" dell'attività del 2005 della U.O. di Pediatria: sono stati
effettuati 695 ricoveri ordinari, 167 Day Hospital e 343 accessi. Da settembre a
dicembre, 21 bambini sono stati sottoposti ad intervento chirurgico, ed il
trend, per il 2006, non solo conferma questa positività, ma è in buona crescita.