Alterazioni nelle aree della comunicazione verbale e non verbale, difficoltà
nell'interazione sociale, scarso interesse agli stimoli esterni, ripetitività
quasi ossessiva di alcuni gesti: ecco, in sintesi, i disturbi dell'autismo, che
secondo la comunità scientifica internazionale interessa le funzioni metaboliche
e neurologiche dell'individuo. Un mondo complesso ed ancora misterioso, su cui
le ricerche di medici e psicologi si sono particolarmente concentrate
nell'ultima decina d'anni.
Al tema "Autismo" dedica una giornata di studio e dibattito il dr. Carlo
Calzone, direttore del Dipartimento Interaziendale di Neuropsichiatria dell'Età
Evolutiva dell'Asl n.4, nell'ambito del corso di formazione in "Salute mentale
dell'infanzia e dell'adolescenza".
L'incontro si terrà sabato 2 dicembre, nell'Auditorium dell'ospedale "Madonna
delle Grazie", dalle ore 9.00 in poi. Interverranno il dr. Renato Cerbo,
responsabile del Centro regionale per le Psicosi Infantili di L'Aquila, e il
prof. Sandro Frolli, docente di Neuropsichiatria infantile all'Università di
Napoli.
Ci sarà anche Donata Vivanti, presidente dell'associazione "Autismo Italia –
Autismo Europa": presenterà ai partecipanti del corso la sua esperienza e
successivamente incontrerà alcune famiglie del Materano che vivono, nella loro
quotidianità, le problematiche e le difficoltà di questa patologia.
Come Dipartimento Interaziendale
– dichiara il dr. Calzone – abbiamo in mente
di proporre alla Regione Basilicata, insieme all'associazione presieduta da
Vivanti, un progetto di ricerca e di sostegno alle famiglie sulle problematiche
dell'autismo. Seguiremo modelli già sperimentati in altre aziende sanitarie in
Sardegna, in Toscana ed in varie realtà italiane.