Grazie all'intesa appena firmata, in Basilicata ci sarà finalmente una lista
regionale di cittadini in attesa di trapianto di fegato, insieme a quella per il
trapianto di rene. È un bel traguardo: e ora, ci sono due Centri di afferenza,
sul territorio, l'Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza e l'ospedale Madonna
delle Grazie di Matera
. Vito Gaudiano, presidente dell'Organizzazione Centro
Sud Trapianti, commenta così l'approvazione della delibera di Giunta del 31
ottobre, che ha ratificato l'accordo, siglato in luglio, fra Regione Basilicata
e Regione Lazio, per lo sviluppo delle attività di trapianto a favore di
cittadini lucani.
In pratica, l'intesa stabilisce che i fegato prelevati in Basilicata siano
trapiantati prioritariamente a cittadini lucani.
Come presidente dell'OCST
– prosegue Gaudiano - non posso che essere contento
del fatto che due regioni dell'area geografica che rappresento abbiano stipulato
un accordo finalizzato alla tutela e alla sicurezza dei cittadini.
Evidentemente, il primo obiettivo che si raggiunge, con questa intesa, è dare
una risposta assistenziale immediata ai cittadini lucani in attesa di trapianto
d'organo
.
Un altro obiettivo potrebbe essere che, in futuro, si effettuino i trapianti di
fegato a Potenza e i trapianti di rene a Matera. È possibilista la risposta di
Gaudiano. Si potrebbe fare
– dice -, ma solo a patto che, come già detto più
volte dal Direttore Generale del Centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni
Costa, le attività di prelievo raggiungano almeno i livelli della media
nazionale
.