Programmazione, efficacia, responsabilità e benefici per la spesa, con
ricadute positive anche per i cittadini. Sono i criteri che hanno ispirato
l'approvazione da parte della dirigenza strategica della Asl n.4 del Documento di
Obiettivi 2006-2007, per i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera
Scelta. Un documento basato sulla definizione ed assegnazione di obiettivi
programmatici, che si propone di responsabilizzare i professionisti sulle
implicazioni sanitarie ed economiche dei singoli comportamenti individuali in
termini di appropriatezza e di spesa, orientandone le scelte in funzione della
razionalizzazione dei consumi sanitari e del contenimento dei costi, mantenendo
saldi i parametri dell'efficacia e della qualità delle risposte assistenziali da
fornire.
Gli obiettivi individuati riguardano le aree ritenute maggiormente strategiche
in considerazione del livello di criticità che esse rivestono nel sistema
sanitario locale, sia in termini assistenziali che finanziari. Riguardano
l'assistenza farmaceutica convenzionata, specialistica ambulatoriale,
ospedaliera regionale (ricoveri effettuati nelle strutture regionali) e
l'assistenza ospedaliera extraregionale (migrazione ospedaliera fuori regione).
Per ciascuna delle aree considerate sono stati definiti dei target prestazionali
e finanziari per gli anni 2006 e 2007, coerenti con le direttive regionali e i
vincoli di bilancio. Accanto all'obiettivo finanziario da raggiungere i medici
dovranno mantenere per il periodo considerato gli standard assistenziali
definiti all'atto della rilevazione e sottoscrizione delle modalità di
erogazione dell'attività assistenziale, salvo eventuali variazioni
preventivamente notificate da parte dei medici e autorizzate dall'Azienda.
L'Asl n.4 intende correlare il raggiungimento degli obiettivi a un meccanismo
incentivante/disincentivante finalizzato a "premiare" i professionisti che
raggiungono gli obiettivi assegnati e a sottoporre a sistemi di verifica e
controllo quelli che non li raggiungono, in conformità alla vigente normativa
contrattuale.
Nello specifico per premiare i medici "virtuosi" l'Asl intende istituire un
fondo per il governo clinico, costituito dal 10 per cento degli eventuali
risparmi conseguiti sulle seguenti voci di costo (fino ad un massimo di 120.000
euro annui): assistenza farmaceutica territoriale, mobilità ospedaliera passiva
extraregionale e specialistica ambulatoriale.
Il fondo
- ha detto il direttore generale della Asl 4. Domenico Maroscia -
la cui istituzione è subordinata al conseguimento reale di risparmi da parte
dell'Azienda, va distribuito esclusivamente ai professionisti che raggiungono o
superano l'obiettivo assegnato, in maniera proporzionale al grado di
raggiungimento (misurato dalla percentuale di scostamento del risultato rispetto
all'obiettivo), sotto forma di credito monetario spendibile per tutti gli
interventi o le attività finalizzate al miglioramento delle performance
assistenziali, quali in particolare la formazione e l'aggiornamento
professionale, l'acquisto di tecnologie, il miglioramento del comfort ambientale
degli studi medici. Con questa metodologia operativa diventa il cittadino,
l'assistito, il fruitore ultimo dei "benefit" corrisposti a fronte dei
comportamenti "virtuosi" intrapresi dai medici.
L'approvazione del documento
- ha detto il direttore sanitario, Vito Gaudiano -
è giunta a coronamento di un percorso graduale avviato negli anni precedenti,
anticipato da una tappa sperimentale e finalizzato a favorire, da una parte, un
processo progressivo di integrazione dei Medici dell'Assistenza Primaria
nell'operatività e obiettivi aziendali e dall'altra ad assicurare il governo
della diversità dei comportamenti, promuovendo la necessaria omogeneità delle
risposte sanitarie da fornire alla popolazione di riferimento
L'Azienda ha infine progettato un sistema di reporting specifico finalizzato a
fornire, a cadenza trimestrale, a ciascun medico di medicina generale e pediatra
di libera scelta, una scheda sintetica contenente tutte le informazioni
disponibili sulle variabili critiche da monitorare, necessaria a consentire
un'analisi ed un controllo interattivo dell'andamento gestionale rispetto agli
obiettivi prefissati.