Avanza la diagnostica di alta tecnologia, all'ospedale "Madonna delle Grazie":
nel nosocomio materano è stata effettuata la prima prestazione di Cardiologia
Nucleare, una scintigrafia miocardica da sforzo, nel reparto di Medicina
nucleare. Un esame importante e delicato, che ha visto al lavoro, in
strettissima collaborazione, il dr. Donato Caragiulo, dell'Unità Operativa di Cardiologia,
e il dr. Antonio Pisano, responsabile del Servizio di Medicina Nucleare.
La scintigrafia miocardica da sforzo è una sofisticata metodica diagnostica, che
in Italia non si fa in tanti ospedali: in particolare, al Sud si effettua in
pochissimi centri. Si utilizza per lo studio delle cardiopatie ischemiche e per
gli ambiti secondari delle cardiomiopatie, e serve ad individuare la perfusione
del miocardio.
Essendo un test provocativo, però, ne va prima vagliata l'appropriatezza da
parte del Cardiologo, che esegue la prova da sforzo; di seguito, interviene il
Medico nucleare, che fra l'altro deve scegliere il radiofarmaco più idoneo.
L'interpretazione delle immagini, curata dal Medico nucleare, prevede anche un
certo impegno da parte del Cardiologo.
In effetti
- spiega il dr. Caragiulo -
sono pochissimi gli esami per i quali occorre una perfetta sinergia tra due
specialità mediche così diverse fra loro
.
Uno scambio continuo e proficuo di competenze, che sfocia in una prestazione di
altissimo livello: per ora, nel nosocomio materano ne è stata effettuata solo
una. Il risultato però è stato completo e perfetto, e dunque i dottori Caragiulo
e Pisano sono pronti a mettersi a lavorare sodo.
In realtà
- ha detto Caragiulo
- siamo già operativi. Dobbiamo solo organizzare gli aspetti
tecnico-amministrativi
.