Le Unità Operative del "Madonna delle Grazie" che afferiscono al
Dipartimento dell'Area Medica godono di buona salute, e nel 2006 hanno raggiunto
gli obiettivi di qualità prefissati dall'azienda Asl n.4. Tutte le strutture,
infatti, sia semplici che complesse, lavorano per protocolli, verificano la
qualità delle prestazioni, progettano per una migliore gestione delle patologie
loro affidate
. Lo afferma il dr. Andrea Sacco, direttore del Dipartimento, che
ha preparato una puntuale analisi delle attività e della qualità delle
prestazioni erogate nei vari reparti, segnalando alcune novità e particolarità.
Per quanto concerne l'Unità Operativa da lui stesso diretta, Medicina Interna,
che nell'anno appena concluso ha svolto una complessa attività
plurispecialistica, il dr. Sacco evidenzia due elementi: l'attivazione
dell'ambulatorio per le allergie da farmaci, novità assoluta nella regione, e la
presenza di uno psicologo del nosocomio, a supporto dei pazienti affetti da
patologie croniche e neoplastiche.
L'Unità Operativa di Cardiologia, che si è distinta per una estensione
dell'attività diagnostica al territorio e per la realizzazione della rete
informatica cardiologica, nel 2006 ha anche attivato un ambulatorio per il
controllo dei pace maker.
Fra le attività svolte dalla Unità Operativa di Malattie Infettive, va segnalata
l'attivazione della Assistenza Domiciliare a favore dei malati di Aids.
La Unità Operativa di Angiologia ha invece adottato protocolli condivisi con i
Medici di base ed elaborato diversi progetti-pilota, presi a modello da altre
regioni italiane.
La Unità Operativa di Diabetologia-Endocrinologia ha arricchito le procedure
diagnostiche e terapeutiche, in particolare per quanto concerne gli agoaspirati
tiroidei, ed ha completato la struttura con il servizio di Nutrizione Clinica,
che elabora programmi nutrizionali personalizzati sia per degenti dei vari
reparti ospedalieri, sia per pazienti che abbisognano di nutrizione artificiale.
L'Unità Operativa di Geriatria ha attuato protocolli con diverse strutture, fra
cui il Polo Riabilitativo Don Gnocchi di Tricarico, la Unità Operativa di
Fisiatria e la Casa di riposo Brancaccio. Collabora inoltre con la Geriatria
territoriale per la gestione dei pazienti fragili ed esegue, in via esclusiva,
l'esame doppler transuranico.
La Unità Operativa di Neurologia presta una qualificata attività ambulatoriale
di neurofisiopatologia e svolge consulenze per tutte le Unità Operativa
dell'ospedale.
La Unità Operativa di Ematologia ha inserito i propri pazienti in protocolli di
ricerca nazionali ed internazionali. Inoltre, dispone di un Laboratorio di
diagnostica che, recentemente, si è arricchito di un nuovo strumento per
l'analisi di una mutazione tipica della leucemia mieloide.
Lavora molto bene in termini di qualità la Unità Operativa di Reumatologia,
penalizzata, però, nella quantità di prestazioni a causa della presenza di un
solo medico.
La struttura di Oncologia è in rete regionale, e lavora con standard di qualità,
collaborando proficuamente con le Unità Operative di Chirurgia, Urologia,
Ginecologia. Sta inoltre per attivare protocolli con il Dipartimento di Cure
Primarie, attraverso i quali attiverà una collaborazione con i Medici di base.
La Unità Operativa di Emodinamica ha consolidato le attività, con procedure di
alto livello tecnologico, e sta implementando protocolli di intervento sia con
altre Unità Operative del nosocomio che con la Cardiochirurgia del San Carlo di
Potenza.
La struttura di Pneumologia è l'unica specialistica nel comprensorio
provinciale, collabora praticamente con tutti i reparti, sia di degenza
ordinaria che di urgenza, ed offre prestazioni ad altissimo impegno tecnologico
e ad elevata specializzazione.
Di recente istituzione è il Coordinamento Ambulatori Ecografia, che si occupa di
ecografie di vario genere con una razionalizzazione del percorso del paziente
nell'ambito della diagnostica ecografica.
Fa parte del Dipartimento Area Medica anche la struttura di Medicina e
Lungodegenza di Tricarico, che svolge in maniera completa e corretta il suo
compito istituzionale, ricoverando pazienti con patologie non acute e,
programmate, le lungodegente per patologie post-acuzie.
Dopo il rapido excursus svolto reparto per reparto, il dr. Sacco conclude: Nel
2006 sono stati dunque raggiunti importanti obiettivi di qualità. La qualità è
un processo di miglioramento continuo, che ci vedrà impegnati anche per l'anno
in corso
.