UFFICIO STAMPA
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Capo-Ufficio Stampa Dr. Vincenzo Maida (Tel. 0835.596250)
Si terrà a Matera presso la sala le Monacelle, nei giorni 19, a partire dalle
ore 15.00, e 20 (c.m.), a partire dalle ore 9.00, un convegno articolato in due
giornate sull'"Osservazione Breve Intensiva: attualità e prospettive."
L'incontro è stato organizzato dal Pronto Soccorso dell'Ospedale Madonna delle
Grazie di Matera, diretto dal dr. Carmine Sinno, e dalla Simeu di Basilicata.
Vi prenderanno parte i responsabili dei Pronto Soccorso della Basilicata, la
dott.ssa M. Maragno, responsabile dell'Unità Semplice di Osservazione Breve del
Pronto Soccorso di Matera, la dott.ssa Cinzia Barletta, Presidente Nazionale della
Federazione Italiana di Medicina d'Urgenza e delle Catastrofi, il dr. Giorgio
Guerra, Direttore del Programma Aziendale dell'Emergenza di Rimini, il dr.
Giuseppe Trisolino, Responsabile dell'Assistenza Integrata nelle Emergenze
Mediche del Policlinico S.Orsola Malpighi di Bologna, il dr. Vito Procacci,
Direttore del Pronto Soccorso di Foggia, e la dott.ssa Giovanna Esposito,
Presidente Regionale Sindacato Professionisti Emergenza Sanitaria della
Campania.
Negli ultimi quindici anni si è data una notevole importanza alla valutazione
dell'appropriatezza delle prestazioni e durata dei ricoveri; ciò ha determinato
una contrazione dei posti letto soprattutto in area medica e la chiusura dei
piccoli ospedali. Di pari passo vi è stata una continua crescita degli accessi
al Pronto Soccorso (P.S.) con la conseguente nascita del Triage, vale a dire
l'assegnazione dei codici e la necessità di "filtrare" i ricoveri.
L'applicazione del triage nel Pronto Soccorso, infatti, è stata introdotta
proprio in virtù dell'aumento progressivo degli utenti che vi afferiscono,
soprattutto di casi non urgenti. Questo metodo consente di razionalizzare i
tempi di attesa in funzione delle necessità dei pazienti, utilizzando come
criterio di scelta le condizioni cliniche degli stessi e non il criterio
dell'ordine di arrivo. Il TRIAGE classifica come codice rosso il caso molto
critico, pericolo di vita, priorità massima, accesso immediato alle cure. Al
codice giallo corrisponde una situazione mediamente critica, con presenza di
rischio evolutivo, possibile pericolo di vita. Meno gravi le classificazioni da
codice verde con una situazione poco critica, assenza di rischi evolutivi,
prestazioni differibili. Il codice bianco è attribuito a casi non critici e,
quindi, a pazienti non urgenti.
Ridurre il numero degli errori, prevenire le dimissioni non protette, definire
l'appropriatezza dei ricoveri, utilizzare in modo razionale le tecnologie,
razionalizzare i flussi di lavoro, garantendo il rispetto degli standard di
sicurezza per i pazienti che si presentano in pronto soccorso, ha determinato la
necessità di protrarre l'osservazione con impegno concentrato al massimo delle
risorse diagnostiche e terapeutiche disponibili. Questo tipo di attività viene
comunemente indicata come Osservazione Breve Temporanea o Intensiva (OBT; OBI) in
relazione ai tempi di osservazione.