È stato realizzato uno screening multisciplinare nelle scuole primarie e
secondarie di 1º grado dei comuni del meta pontino e dell'alta collina materana.
Il progetto, coordinato dalla Dott.ssa Tonia Micucci del distretto sanitario di
Pisticci, quest'anno ha presentato alcune importanti novità: è stata costituita
l'unità operativa semplice di medicina scolastica, che realizzerà il progetto,
di cui è responsabile la stessa Dott.ssa Micucci, ed è stato inserito un nuovo
screning: quello auxologico per gli alunni delle terze elementari che serve per
valutare il rapporto tra peso ed altezza.
Sei le branche specialistiche interessate e che erano già presenti negli anni
scorsi: dermatologia, igiene dentale-orale, oculistica, audiologia, ortopedia e
microcitemia.
Gli screening sono conseguenti al Protocollo d'intesa tra l'ASL n.5 e l'Ufficio
scolastico provinciale per realizzare nelle scuole del territorio di competenza
dell'ASL un'attività programmata di prevenzione primaria e secondaria per la
microcitemia, l'ortopedia, l'oculistica, l'igiene dentale, la dermatologia, ecc.
La decisione venne assunta nel corso di un incontro con il dirigente
dell'Ufficio Scolastico provinciale Mario Trafiletti.
Per l'igiene orale sono state interessate le quarte elementari, gli alunni delle
seconde medie invece si sono sottoposti alla visita ortopedica che quest'anno è
stata effettuata da un medico fisiatra, mentre quelli delle terze sono stati
interessati dallo screeneng microcitemico e dermatologico.
Sono state coinvolte nel progetto tutte le scuole dei comuni più popolosi del
meta pontino e dell'alta collina materana, mentre quelle dei comuni con meno
abitanti hanno accedere ugualmente alle visite portando gli alunni interessati
in altri plessi scolastici.
Negli anni scorsi l'ASL n.5 aveva già avviato dei progetti, d'intesa con alcuni
Istituti comprensivi.
I riscontri positivi di questi anni hanno suggerito ai medici interessati di
organizzare le attività in modo più organico e coinvolgendo tutte le scuole.
A conclusione del progetto la Dott.ssa Micucci tiene a mettere in evidenza la
disponibilità dei medici ospedalieri a garantire le loro prestazioni
professionali fuori dal nosocomio, dando in tal modo maggior importanza al
territorio ed alla medicina che va verso i cittadini. Una politica sanitaria che
punta sulla prevenzione è di non secondaria importanza anche dal punto di vista
economico. Una patologia individuata e curata a tempo oltre che portare benefici
agli interessati, significa anche che in futuro il servizio sanitario non
sopporterà i costi della sua degenerazione quando sarà in fase più avanzata.
Le autorità scolastiche hanno come sempre assicurato la piena collaborazione.