Sarà attivata lunedì 19 gennaio la prima postazione di Telelavoro
nell'Azienda sanitaria locale di Matera. L'iniziativa coinvolge un non vedente
di Grassano, già in servizio presso l'Azienda, che potrà svolgere le funzioni di
centralinista da casa utilizzando le moderne tecnologie di comunicazione. Il
provvedimento segue all'avvio del progetto previsto dalla legge n.53/2000
(approvato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia presso la Presidenza
del Consiglio dei Ministri e proposto dall'Ufficio Relazioni sindacali della
Asm), sulla attuazione di misure sul telelavoro che prevede, laddove sia
tecnicamente possibile, prestazioni di lavoro al di fuori della sede naturale
dell'Ente, utilizzando il supporto di tecnologie dell'informazione e della
comunicazione. La decisione dell'Azienda segue a una richiesta del responsabile
dell'Unità operativa Comunicazione-Ufficio Relazioni con il Pubblico, Pietro
Centolanza, che tendeva anche a razionalizzare il servizio di centralino
funzionante 24 ore al giorno. Positive valutazioni sono venute dal Direttore
generale della Asm, Vito Gaudiano.
Il provvedimento
- ha detto Gaudiano - che
nasce da una precisa volontà del precedente direttore generale della Asl 4,
Domenico Maroscia, consente di valorizzare benefici sociali e personali, oltre
che a migliorare l'organizzazione del lavoro nell'ambito delle attività di
servizio del centralino telefonico, ove opera un lavoratore non vedente della
nostra Azienda
.