Informazione e metodologie di approccio alle problematiche della psicosi
nell'età adolescenziale costituiranno l'argomento di riflessione di un incontro
sul tema "l'intervento precoce nelle psicosi all'esordio" che si terrà a Matera,
il 17 febbraio con inizio alle ore 15.30, presso la saletta della "nutrizione
clinica dietetica" dell'Ospedale Madonna delle Grazie. Interverranno operatori
del Dipartimento di Salute Mentale (DSM) dell'Azienda sanitaria locale di
Matera, professori referenti dei Centri di informazione e consulenza per gli
studenti (C.I.C.) e referenti per "l'educazione alla salute" delle Scuole Medie
inferiori e superiori dei distretti di Matera e Tricarico.
L'incontro si inserisce nel progetto del DSM per la promozione di iniziative di
informazione, di prevenzione ed intervento precoce dei più gravi e
potenzialmente invalidanti tra i disturbi psichici, come la schizofrenia. Ai
lavori interverranno per l'Azienda sanitaria locale i dottori Gustavo Marotta,
responsabile della Unità Operativa "trattamento esordi psicotici", Antonella Celani,
psicologa della Unita' Operativa di Psicologia che tratterà delle "peculiarità
psicologiche ed esistenziali della adolescenza in relazione all'esordio di
problematiche psichiatriche" e Roberto Grieco, tecnico della riabilitazione
psichiatrica, che presenterà il profilo professionale, di recente definizione,
del "tecnico della riabilitazione psichiatrica".
L'incontro del 17 febbraio segue a un precedente confronto effettuato il 20
gennaio presso l'Ospedale "Madonna delle Grazie" di Matera, alla presenza del
direttore del Dms Maria Ruccia, che ha visto una numerosa e attenta
partecipazione di insegnanti da tutto il comprensorio distrettuale.
L'auspicio condiviso dai partecipanti è quello di avviare una proficua quanto
continuativa collaborazione tra mondo della scuola e DSM a beneficio dei più
giovani, persone che vivono uno dei periodi più delicati del ciclo
dell'esistenza. I disturbi psicotici di tipo schizofrenico interessano (secondo
dati nazionali dell'Istituto superiore di sanità) in media il 4 per mille della
popolazione, con epoca di esordio soprattutto durante gli anni della
adolescenza. Pertanto si stima che in Italia circa 245.000 persone soffrono o
hanno sofferto di schizofrenia, il più frequente tra i disturbi psicotici. Le
terapie messe in campo sono psicofarmacologiche come pure psicologiche e
psicoeducative: si struttura così un approccio "integrato" che permette di
migliorare significativamente la prognosi del disturbo.