UFFICIO STAMPA
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Capo-Ufficio Stampa Dr. Vincenzo Maida (Tel. 0835.596250)
Addetto Stampa-Collaboratore Sig. Franco Martina (Tel. 360/280551)
L'Azienda Sanitaria della provincia di Matera ha aderito ai Piani di Offerta Integrata dei Servizi (POIS) per entrambe le aree
territoriali rientranti nel territorio di competenza. Sono la "Bradanica-Medio Basento", con Irsina Comune capofila, e
"Metapontino-Collina Materana", con Policoro Comune capofila. L'adesione precede la presentazione dei progetti veri e
propri, che saranno curati dai Comuni capifila, e presentati entro il 31 dicembre 2009.
Si tratta di una opportunità importante per il territorio dell'Azienda sanitaria di Matera, in quanto legati
all'Asse VI
della "Inclusione Sociale" del Fondo Europeo Sviluppo Regionale (FESR) e agli investimenti d'infrastrutture, predisposte
all'interno della filiera locale dei servizi diretta alla presa in carico delle persone in condizioni di disagio. Le risorse
comunitarie prevedono, in proposito, programmazione e gestione predefinite con rendiconti puntuali e rigorosi. È
la prima volta che i progetti sono estesi a tutto il territorio regionale per un importo complessivo di 98.000.000 euro Ai due
ambiti territoriali di competenza dell'Azienda sanitaria di Matera sono destinate risorse che ammontano esattamente a
11.073.718 euro per l'area Bradanica Medio-Basento e a 13.370.941 euro per l'area Metapontino Collina Materana.
La gestione è affidata al Dipartimento Sicurezza Sociale della Regione Basilicata. I progetti, in precedenza, avevano
riguardato solo i due capoluoghi Matera e Potenza che, in questa occasione, sono inclusi nell'Asse
V e coi quali bisognerà individuare opportuni canali di collegamento
all'interno della programmazione che sarà predisposta a breve.
Un aspetto importante dei Pois è dato dal Partenariato tra le istituzioni territoriali, quali i Comuni rientranti nell'area
predefinita, l' Azienda Sanitaria e la Provincia. I protagonisti principali di tale Partenariato sono i Comuni, quali enti più
vicini ai cittadini, che, in totale autonomia, hanno scelto i rispettivi capifila che rivestono tale incarico in via provvisoria
fino alla definizione delle Comunità Locali previste dalla legge 11/08. Il ruolo dell' ASL, al pari di quello
della Provincia, è quello di collaborare all'interno del Partenariato che è l'unico soggetto abilitato a candidare
i progetti per il finanziamento.
Il termine fissato per la definizione del Partenariato era il 17 agosto 2009. Si tratta di un
atto convenzionale di programmazione che deve essere approvato, per quanto riguarda i Comuni, dai rispettivi Consigli.
La Asl ha competenze specifiche nella Linea d'intervento "A" dell' Obiettivo Operativo VI.1.1
"Potenziamento e specializzazione dei servizi sanitari e socio-sanitari" che riguarda le strutture sanitarie e
socio-sanitarie (centri di riabilitazione, comunità terapeutiche, case protette ecc.) destinate
all'ampliamento e alla diversificazione delle prestazioni in favore di specifiche fasce deboli della popolazione (disabili e
portatori di handicap, soggetti non autosufficienti, persone soggette a forme di dipendenza, disturbi del comportamento ecc.).
Guardiamo con attenzione
ha detto il Direttore generale dell'Azienda sanitaria di Matera, Vito Gaudiano
a questo tipo di programmazione. L' Azienda Sanitaria, tramite i costituendi Distretti della Salute, con l'adesione ai POIS, è
interessata a rispettare i dettati delle leggi 4/07 in materia di "Rete regionale integrata dei servizi di
cittadinanza sociale" e, in particolare, all' articolo 15 che parla di pianificazione congiunta tra il settore sanitario
e quello sociale. L'altra legge di riferimento è la n.12/08 sul Riassetto organizzativo e territoriale del Servizio sanitario
regionale con cui si affida ai Distretti una funzione molto innovativa di programmazione e di gestione dei servizi territoriali
.