ANZIANI:
consigli per vincere il caldo
Chiamiamo il dottore
Il 118: numero di emergenza

Quando abbiamo
un problema di salute, ci rivolgiamo al medico di
famiglia, il nostro medico di fiducia, ossia la persona che conosce,
meglio di chiunque altro, la nostra situazione personale e familiare, le
nostre abitudini di vita.

Se avvertiamo un
malore grave, o sospettiamo un collasso, un infarto, un colpo di calore, chiamiamo il
118.
È un numero gratuito, utilizzabile su qualsiasi telefono di rete
fissa, pubblico o privato o cellulare, senza prefisso.
Decalogo per un'estate in salute
Anziani meno soli
- Evitare di uscire e di svolgere attività fisica nelle ore più
calde
- vivere in un ambiente rinfrescato da un ventilatore o
condizionatore
- al sole ripararsi la testa con un cappellino, in particolare chi
soffre di diabete.
- in caso di cefalea provocata da un colpo di sole o di calore,
bagnarsi subito con acqua fresca
- bere molti liquidi (almeno due litri d'acqua al giorno)
- non assumere integratori salini senza consultare il proprio
medico
- fare pasti leggeri, preferendo la pasta, la frutta e la verdura
- indossare indumenti chiari, non aderenti, di cotone o lino
- chi soffre di pressione alta non deve interrompere i farmaci
senza consultare il proprio medico
- in vacanza privilegiare le zone collinari o quelle termali.

L'anziano
che vuole chiedere informazioni e che ha difficoltà ad uscire, può
telefonare al
numero verde 800 216916
(dalle 08:30 alle 13:30 lunedì -venerdì e dalle 15:15 alle 18:00
martedì e giovedì).
Il servizio di continuità assistenziale

Nei giorni prefestivi e festivi, quando manca il medico di famiglia,
c'è il Servizio di Guardia Medica, ora denominato di Continuità
Assistenziale, che è presente in tutti i comuni.
Si tratta di un servizio pubblico e gratuito (non si paga ticket), che
garantisce la continuità dell'assistenza al termine dell'orario di
reperibilità del medico di base.